Remigrazione: numeri, costi e fattibilità logistica

Un modello interattivo per capire come cambia la platea nel tempo se variano flussi, rimpatri, deterrenza e capacità.

Umberto Bertonelli |

Questa dashboard non assume che una politica di remigrazione sia desiderabile o indesiderabile. Serve a verificare i numeri: quante persone entrerebbero nella platea, quante bisognerebbe rimpatriare ogni mese, e se lo stock si ridurrebbe davvero. È costruita come un'argomentazione in tre passaggi.

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La parola "remigrazione" è diventata uno slogan. A volte indica il rientro volontario e incentivato di stranieri regolari, come nella proposta di legge di iniziativa popolare "Remigrazione e Riconquista". Altre volte, nel linguaggio politico più largo, indica l'allontanamento di una platea molto più ampia. Il punto non è se sia giusto o sbagliato: è se i numeri tornano.

L'argomento si svolge in tre passaggi. Primo: a ritmi attuali, in quanto tempo si svuoterebbe la platea? Secondo: e se moltiplicassimo la capacità di rimpatrio? Terzo: e se gli arrivi calassero da soli, per effetto della deterrenza? Tutti i valori sono modificabili; la formula centrale è una sola: Stock(t+1) = Stock(t) + flussi effettivi − rimpatri.

Punto di partenza

Le quattro platee

La platea della remigrazione non è un dato oggettivo: è una scelta politica. A seconda di chi si include, lo stock iniziale passa da poche centinaia di migliaia a oltre un milione e mezzo. Nei grafici i quattro scenari compaiono tutti insieme, così se ne confronta l'evoluzione.

Come si compone la platea

Gli scenari sono cumulativi: ognuno aggiunge una categoria di persone al precedente. I mattoni sono quattro.

A
Immigrati irregolari: presenti sul territorio senza un titolo di soggiorno valido.
B
Persone con diniego definitivo: domanda di protezione respinta in via definitiva, ma restano sul territorio.
C
Stranieri regolari espellibili: titolari di permesso ma con condanna penale definitiva o altra causa di espulsione.
D
Permessi riqualificati: una quota di permessi per famiglia, studio o altri motivi che una definizione politica molto ampia considera non più validi.
Minimo = A Amministrativo = A + B Penale = A + B + C Esteso = A + B + C + D
Scenario minimo
platea ristretta
Solo A: immigrati irregolari.
339.000
stock
100.000
flusso/anno
6,3%
su stranieri
Scenario amministrativo
platea media
A + B: irregolari e persone con diniego definitivo della protezione internazionale.
600.000
stock
150.000
flusso/anno
11,2%
su stranieri
Scenario penale
platea ampia
A + B + C: irregolari, persone con diniego, stranieri regolari espellibili (condanna o altra causa).
825.000
stock
170.000
flusso/anno
15,4%
su stranieri
Scenario esteso (largo)
platea massima
A + B + C + D: si aggiunge una quota di permessi per famiglia, studio e altri motivi considerati non validi da una definizione politica molto ampia.
1.450.000
stock
230.000
flusso/anno
27,0%
su stranieri

Incidenza calcolata su circa 5,37 milioni di stranieri residenti in Italia (ISTAT/Eurostat). Gli stock sono stime di scenario, non conteggi ufficiali: la categoria "irregolari presenti" non ha un censimento e viene stimata con metodi indiretti. Per lo scenario penale il modello usa il valore centrale di un range (stock 750.000-900.000, flusso 160.000-180.000). Le percentuali "su stranieri" usano come denominatore gli stranieri residenti (circa 5,37 milioni); usando la presenza straniera totale stimata (circa 5,9 milioni, ISMU) le quote sarebbero leggermente più basse: minimo circa 5,7%, amministrativo 10,2%, penale 14,0%, esteso 24,6%. La sostanza non cambia.

Contesto

Da dove vengono i flussi, e perché lo stock non esplode

I "flussi/anno" dei quattro scenari sono parametri di simulazione, non dati ufficiali di "nuovi irregolari netti". Servono a ipotizzare quante persone entrino ogni anno nella platea da remigrare. Per dare la scala reale del fenomeno, qui sotto ci sono i dati anagrafici ISTAT: ingressi e uscite di cittadini stranieri, anno per anno. I flussi lordi sono molto grandi, le uscite straniere molto più basse, quindi il saldo migratorio straniero è sempre positivo.

Ingressi, uscite e saldo migratorio dei cittadini stranieri (2014-2024)

Anno Immigrazioni straniere Emigrazioni straniere Saldo migratorio straniero
2014248.36047.469+200.891
2015250.02644.696+205.330
2016262.92942.553+220.376
2017301.07140.551+260.520
2018285.50040.228+245.272
2019264.57157.485+207.086
2020191.76638.934+152.832
2021243.60764.093+179.514
2022336.49550.679+285.816
2023378.37244.381+333.991
2024382.07135.235+346.836

Fonte: ISTAT, Migrazioni interne e internazionali della popolazione residente, anni 2023-2024 (giugno 2025). Nel 2024: 382.071 immigrazioni e 35.235 emigrazioni di cittadini stranieri, saldo +346.836. Nel biennio 2023-2024 circa 760.000 immigrazioni straniere, il livello più alto degli ultimi dieci anni.

Perché lo stock non aumenta di 350 mila l'anno

Perché una parte degli stranieri diventa italiana e quindi esce dalla categoria statistica "stranieri", pur restando in Italia. Nel 2024 le acquisizioni di cittadinanza italiana sono state circa 217.000, nuovo massimo storico.

VoceValore 2024
Stranieri entrati dall'estero382.071
Stranieri usciti verso l'estero35.235
Saldo migratorio straniero+346.836
Acquisizioni di cittadinanza italianacirca 217.000
Aumento finale dei residenti straniericirca +169.000

Fonte: ISTAT (5,422 milioni di residenti stranieri al 1° gennaio 2025, +169.000 sull'anno precedente) e Fondazione ISMU (acquisizioni di cittadinanza oltre quota 200.000 ogni anno nel triennio 2022-2024).

Come leggere i "flussi" degli scenari. Nel 2024 sono entrati anagraficamente dall'estero circa 382 mila cittadini stranieri. Lo stock dei residenti stranieri però non aumenta di 382 mila, perché ci sono uscite, acquisizioni di cittadinanza, nascite, morti e aggiustamenti statistici. Ma quelle centinaia di migliaia di posizioni vanno comunque gestite. I "flussi/anno" dei quattro scenari (100.000, 150.000, 170.000, 230.000) sono ipotesi operative su quante persone entrino ogni anno nella platea da remigrare, non l'equivalente del saldo migratorio ufficiale.
Atto 1

A ritmi attuali, la remigrazione non si chiude mai

Partiamo dai numeri di oggi. L'Italia rimpatria circa 5.400 persone l'anno, poco più di 450 al mese. Mettiamo questa capacità a confronto con le quattro platee e guardiamo in quanti anni si svuoterebbe lo stock. Per ora ipotizziamo che i flussi restino quelli attuali (alla deterrenza arriviamo dopo).

Capacità di rimpatrio

Quante persone lo Stato riesce effettivamente a rimpatriare in un anno. È una leva unica, vale per tutti gli scenari.

I livelli a confronto
Italia oggi (5.414): rimpatri forzati 2024, dato ufficiale Dossier Viminale.
Italia x5 (27.070): equivale a eseguire il 100% delle decisioni di rimpatrio invece dell'attuale ~20% (Eurostat).
Italia x2 / x10: livelli intermedi e di potenziamento estremo.
Rimpatri/anno
5.414
Rimpatri/mese
451
Rimpatri/giorno
15

Evoluzione dello stock, quattro scenari

10 anni

Ogni linea è uno scenario: stock residuo a fine anno, con la capacità di rimpatrio scelta sopra. Modello: Stock(t+1) = Stock(t) + flussi effettivi − rimpatri, con stock non negativo. Con la capacità attuale tutte le linee salgono: lo stock cresce, non si svuota.

Esito Atto 1. Con i 5.414 rimpatri annui di oggi, in nessuno dei quattro scenari lo stock si riduce: gli anni necessari per azzerarlo sono, letteralmente, "mai" (i nuovi ingressi superano le uscite). Prima ancora di parlare di costi o di logistica, la remigrazione non parte nemmeno.
Atto 2

Anche moltiplicando per cinque non basta

Obiezione naturale: allora aumentiamo la capacità. Oggi, secondo Eurostat, nell'UE solo circa un quinto delle decisioni di rimpatrio si traduce in un rimpatrio effettivo. Il collo di bottiglia non è solo italiano. Portare l'esecuzione dal 20% al 100% significherebbe moltiplicare per cinque la capacità: lo scenario "Italia x5", da circa 5.400 a oltre 27.000 rimpatri l'anno, circa 2.300 al mese. Imposta il preset Italia x5 nell'Atto 1 e guarda quanti rimpatri al mese servirebbero comunque.

Quanti rimpatri servirebbero, per scenario

Invertendo la formula: rimpatri annui necessari per tre obiettivi, dati flusso effettivo e stock di ciascuno scenario. Tra parentesi il valore mensile.

Scenario Stabilizzare Dimezzare in 10 anni Azzerare in 10 anni

Stabilizzazione = flussi effettivi. Dimezzamento in N anni = flussi effettivi + stock/(2N). Azzeramento in N anni = flussi effettivi + stock/N. N = 10.

L'Italia nel mondo dei rimpatri

In valore assoluto e per milione di abitanti. La seconda misura dice quanto è intensa la macchina dei rimpatri rispetto alla dimensione del Paese.

Rimpatri annui (valore assoluto)

Rimpatri per milione di abitanti

Popolazioni approssimative: Italia 58,9 mln, Turchia 85 mln, UE 449 mln, USA 335 mln. Valori: Italia oggi 5.414, Italia x5 27.070, Italia x10 54.140, Turchia 140.000, UE intera 110.000, USA 271.000. Le voci "x5" e "x10" sono scenari di potenziamento della capacità italiana, non dati osservati.

Esito Atto 2. Anche portando l'Italia a x5 (esecuzione del 100% delle decisioni), i rimpatri mensili restano sotto la soglia necessaria ad azzerare quasi tutte le platee in tempi ragionevoli. Il problema non è solo "fare di più": il fabbisogno è di un altro ordine di grandezza.
Atto 3

"Ma gli arrivi caleranno per deterrenza?" La Turchia dice di no

Resta l'ultima obiezione: e se gli arrivi calassero da soli, per effetto di politiche più dure? Qui il banco di prova è la Turchia, con politiche durissime e tutele verso i migranti molto più deboli di quelle europee. La deterrenza riduce i flussi, non li azzera.

Il caso turco: cosa dice e cosa non dice

Non possiamo stimare lo stock irregolare reale in Turchia (manca una serie ufficiale anno per anno), ma possiamo guardare due dati solidi: gli intercettati e le espulsioni negli anni documentati.

225.831
Intercettati 2024
254.008
Intercettati 2023
142.536
Espulsi 2024
46.845
Espulsi 2021

Per dare la scala: la Turchia esegue circa 140.000 espulsioni l'anno, oltre venticinque volte i 5.414 rimpatri forzati dell'Italia. È il benchmark di capacità più aggressivo disponibile, e nemmeno questo basterebbe ad azzerare le platee italiane.

Migranti intercettati per anno

Fonte: Direzione generale per la gestione delle migrazioni della Turchia (DGMM), via Prague Process. Serie completa e affidabile anno per anno.

Espulsioni: anni documentati

Rapporto espulsi / intercettati

Fonte espulsioni: Le Monde, 14 novembre 2025 (142.536 nel 2024, 46.845 nel 2021). Non esiste una serie ufficiale completa anno per anno: vengono mostrati solo gli anni documentati. Il rapporto è calcolato sugli intercettati degli stessi anni.

Esito Atto 3. Il caso turco non permette di stimare lo stock irregolare reale. Permette però di osservare due cose: anche con una macchina di espulsione molto aggressiva, gli intercettati restano nell'ordine delle centinaia di migliaia; e l'aumento delle deportazioni non equivale all'azzeramento dei flussi. La deterrenza, da sola, non chiude il conto.

Anche con tutele verso i migranti molto più deboli di quelle europee, il fenomeno non si arresta: la Turchia ha cominciato a espellere perfino gli uiguri, a cui per anni aveva dato rifugio (Le Monde, 14 novembre 2025). Le Monde →

La risposta

Quanti rimpatri al mese per arrivare a zero

Tirando le fila: quanti rimpatri servirebbero ogni mese per azzerare lo stock di ciascuna platea entro l'orizzonte scelto (regolabile nell'Atto 1). Le barre colorate sono le quattro platee; la barra grigia è quanto l'Italia rimpatria oggi, circa 450 al mese.

Per azzerare entro 10 anni servono ogni mese:

Rimpatri al mese necessari per portare a zero lo stock entro l'orizzonte scelto, per scenario, confrontati con la capacità attuale (barra grigia). Formula: (flusso annuo + stock / anni) / 12. La capacità è reattiva al preset scelto nell'Atto 1.

Quadro di sintesi

Il verdetto

Rimpatri/anno
0
Rimpatri/mese
0
Orizzonte
10 anni
Scenario Stock iniziale Flusso eff./anno Saldo netto/anno Stock finale Variazione Anni per azzerare Esito

Cosa dicono i numeri

I tre passaggi convergono. A ritmi attuali la platea non si svuota mai: cresce. Moltiplicando la capacità per cinque, cioè eseguendo il 100% delle decisioni invece dell'attuale 20%, il fabbisogno mensile resta più alto di quanto si riesca a fare. E la scommessa che gli arrivi calino da soli si infrange sul caso turco, dove anche le politiche più aggressive lasciano gli intercettati nell'ordine delle centinaia di migliaia.

Questa dashboard non dice se la remigrazione sia giusta. Dice a quali condizioni i numeri tornano. Cambiate le ipotesi e verificate voi: nella maggior parte degli scenari realistici, lo stock continua a crescere.

Fonti e note

Tutti i valori della dashboard sono parametri di scenario, modificabili. Le stime di stock e flusso non derivano da un censimento (la popolazione irregolare non è censita) ma da elaborazioni indirette. Riferimenti principali:

  • ISTAT, permessi di soggiorno e cittadini non comunitari (stock di stranieri regolari).
  • Ministero dell'Interno, Dossier Viminale (rimpatri forzati: 5.414 nel 2024).
  • Eurostat, ritorni effettivi di cittadini di Paesi terzi nell'UE (tasso di esecuzione delle decisioni di rimpatrio attorno al 20%).
  • Direzione generale per la gestione delle migrazioni della Turchia (DGMM), intercettati, via Prague Process.
  • Le Monde, 14 novembre 2025 (espulsioni dalla Turchia e caso uiguri).
  • Proposta di legge di iniziativa popolare "Remigrazione e Riconquista" (testo del 14 gennaio 2026) per il quadro normativo di riferimento.
Avvertenza. La dashboard è uno strumento di simulazione. Non fornisce previsioni e non sostituisce le fonti ufficiali. I numeri precaricati servono come punto di partenza ragionevole; il valore dello strumento sta nel poterli cambiare e vedere come reagisce il sistema.

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